storia a sarzana - Cristiani battisti a Sarzana

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brevi informazioni sulla storia e la presenza battista in Italia ed a Sarzana

STORIA DELLA CHIESA DI SARZANA



La presenza evangelica nella città di Sarzana data attorno al 1852 quando il medico Daniele Mazzinghi cominciò a portare l'annuncio dell'Evangelo nonostante il forte contrasto del clero che aizzava anche alcuni abitanti ad azioni violente per scacciare quell'intruso che portava nuove idee nella cittadina.
Intorno al 1860 si era già cominciata a strutturare una piccola comunità che si riuniva attorno alla famiglia Agostinelli. Il giovane Pietro Agostinelli, durante la sua partecipazione alla guerra di Crimea aveva ricevuto in dono da un militare inglese una Bibbia in lingua italiana: Il giovane portò a casa la Bibbia e morì poco dopo il rimpatrio: il prete, venuto a sapere della presenza di una Bibbia in casa Agostinelli, chiese che gli fosse consegnato il libro senza imprimatur, ricevendo un rifiuto da parte della famiglia (...) Giovan Battista, che non l'aveva mai vista, incuriosito dalla richiesta del prete, cominciò a leggerla con altri della famiglia (Franco SCARAMUCCIA, Un'avventura di fede - Edizioni Claudiana Torino - pag. 65).
La lettura di quella Bibbia divenne a poco a poco il momento centrale della spiritualità familiare ed intorno alla scoperta del testo biblico si venne a costituire un primo gruppo di credenti.
L'evangelizzazione del territorio fu condotta dalle chiese libere guidate da Jean Pierre Luquet (italianizzato Lucchetti), che conduceva l'evangelizzazione del territorio per le "chiese libere" (quelle dette "garibaldine") e Giovan Battista Dassio.
Successivamente alla confluenza della comunità di Sarzana nella The Spezia Mission for Italy and Levant nel 1867 Dassio entra nella missione come primo pastore di nazionalità italiana.
In quegli anni, nonostante i ripetuti contrasti con i cattolici locali, si apre il primo locale di culto evangelico nella città e il gruppo viene curato da Giovan Battista Agostinelli, evangelista della Chiesa di Baccano.
Dopo il 1945 la comunità vede il forte impegno evangelistico di W. Ingle che, su incarico della missione, apre una nuova sala di culto in un locale acquisito in affitto. Nel 1950 viene inviato a Sarzana, il pastore Davide Melodia.
Nel 1954, dopo la ristrutturazione della Spezia Mission's in Associazione Missionaria Evangelica Italiana (A.M.E.I.) anche la Chiesa di Sarzana entra a farne parte.
Nel 1955 il pastore Davide Melodia viene trasferito a Prato e sostituito dal pastore Luigi Morano che, intorno al 1960, anche per motivi ecclesiologici, assieme alla chiesa lascia l'A.M.E.I.
Il 1° ottobre 1962 la comunità entra a fare parte della Chiesa del Nazareno in Italia. Nel 1964, per la generosità di tanti fratelli e sorelle si concretizza la possibilità di edificare l'attuale locale di culto su un terreno donato dalla famiglia Agostinelli. Dopo alcuni anni la guida della chiesa viene assunta dal pastore Cereda.
Nel 1982, giunge a Sarzana il pastore Mario Cianchi che imprime alla chiesa un forte slancio sociale che la vede fortemente inserita nei problemi sociali di Sarzana.
Nel 1998 la comunità entra nell'Unione delle Chiese Evangeliche Battiste d'Italia, denominazione riconosciuta dallo Stato con Intesa del 1995.
Dal 2001, a seguito del trasferimento del pastore Cianchi alla chiesa di Carbonia, il conduttore della comunità è il pastore Massimo Torracca.
Chiesa Cristiana Evangelica Battista - Via Cisa, 5 - 1^ Traversa - loc. Olmo - 19038 Sarzana  +39 331 8476261 (chiesa) +39 347 7172416 (pastore)
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