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miscellanea
Perchè non credete nei santi?
Solo Dio conosce la profondità del cuore umano per cui solo Lui può affermare e giudicare chi gli sia gradito. Il testo dela Vangelo di Matteo 7, 21-23 è ampiamente esplicito in proposito: 21 Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?". 23 E allora dichiarerò loro: "Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità".
Chi sono i santi?
Santo è colui che è "separato" rispetto ad una realtà dove Dio non ha posto. Il termine santi viene spesso usato tra i primi cristiani per definire coloro che hanno accettato Gesù Cristo come loro Signore e salvatore.
E' giusto venerare i santi?
Nessuno deve essere venerato e meno che meno adorato al di fuori di Dio. La Scrittura, per toglierci ogni scrupolo, mette in bocca a Giovanni queste parole quando cerca di adorarlo : Apocalisse 19:10 Io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ma egli mi disse: «Guàrdati dal farlo. Io sono un servo come te e come i tuoi fratelli che custodiscono la testimonianza di Gesù: adora Dio! Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia».
Quando cominciò l'adorazione delle immagini dei santi e delle reliquie?
Dobbiamo questa aberrazione delle fedi semplici a Costantino, infatti le prime notizie che si hanno di immagini da adorare risale proprio all'inizio del IV secolo, quando anche la chiesa perse la propria dignità inchinandosi all'Impero pure di averne dei benefici terreni e più facilità nella predicazione. Questo genere di venerazioni (in realtà è solo una distinzione da dotti sostenere che i santi possono essere venerati mentre solo a Dio spetta l'adorazione) sono molto diffuse nella chiesa cattolica ed in quella ortodossa. Per le reliquie viene sostenuto che sono mezzo di intercessione perchè essendo parti di corpo del cosiddetto santo, od oggetti a lui appartenuti, sono pieni di santità (quasi come fosse un fenomeno induttivo o giù di lì).
Che differenza c'è tra venerare ed adorare?
La venerazione è una sfumatura inferiore dell'adorazione, è un terreno rischioso che è meglio non percorrere in quanto l'unica adorazione che siamo chiamati a fare è quella nei confronti di Dio. Se un credente ha compiuto scelte coraggiose o ammirevoli, oppure se può essere considerato un buon credente, non è merito suo: è Dio che gli ha dato gli strumenti per essere così.
Che tipo di valutazioni deve considerare il letteralismo biblico?
Quanti e quali sacramenti riconoscono le chiese protestanti?
Nelle chiese evangeliche il sacramento esprime l'ubbidienza che ogni credente deve a Dio compiendo degli atti che gli sono stati esplicitamente ordinati da Gesù.
Questi atti da ripetere, ma con la piena consapevolezza di quanto si sta facendo, sono il battesimo e la cena del Signore. Il loro compiersi non è determinato da formule che in qualche modo alternano la situazione spirituale o di "stato" di chi vi partecipa, cioè non provocano alcuna invisibile trasformazione nell'individuo, quanto piuttosto rappresentano due momenti particolarmente significativi di testimonianza della fede.
Il battesimo, ad esclusione delle cosiddette "chiese di popolo", è compreso nella forma di immersione del battezzando in acqua, previa una sua dichiarazione di fede con la quale motiva questo atto puramente umano ed esteriore (battesimo d'acqua). In realtà lo Spirito Santo ha già operato precedentemente nel cuore del battezzando portandolo alla conversione (battesimo di spirito). Nel momento del battesimo viene proclamata una formula trinitaria nella quale si afferma che il Signore è il Salvatore del mondo e pertanto anche del battezzando.
La Cena del Signore assume in sè il profondo significato della morte e della resurrezione del Cristo per noi e per la liberazione dal peccato. E' responsabilità di chi vi partecipa riconoscere Cristo come suo unico Signore. Biblicamente non troviamo alcuna traccia nè della necessità di un precedente battesimo, nè di una confessione.
Quali sono le aggiunte che l'uomo ha fatto alla Parola di Dio?
Sono moltissime, ad individuarne qualcuna ci ha provato il past. Stefano Testa che ha provato ad elencarle ( versione PDF), ma certamente lo studio si può ampliare... la fantasia umana è sempre troppo attiva in questo campo.